lunedì 30 luglio 2012

l'Oleolito di Iperico e le sue magie

Intorno al 12 di questo mese, dopo una digestione di 15 giorni, ho filtrato l'Oleolito di Iperico.
E' uno degli Oleoliti che preferisco e lo faccio ogni anno.
La pianta di Iperico è facile da reperire e il suo oleolito è utilissimo tutto l'anno da tenere nella cassetta del prontosoccorso casalingo e non solo.
Sì, perché questo olio è eccezionale per le sue virtù rigenerative. Se fatto nel modo giusto è il top da mettere su piccoli tagli, ferite ed escoriazioni, tipo le ginocchia sbucciate.
O anche da mettere sulla pelle scottata dal sole, sulle vescichette dei piedi, sulle piccole bruciature domestiche o anche come ingrediente in spignatti più "seri", dove è un eccellente antirughe.
Ve ne ho già parlato in un altro post, ma vi rinfresco la memoria.
L'Iperico viene chiamato anche erba di San Giovanni, perché l'usanza dice che debba essere raccolto nella notte di San Giovanni tra il 23 e il 24 Giugno. Ovviamente non è necessario essere così pignoli, anche se preso dopo o prima va bene, anche perché l'Iperico è in fiore dalla primavera a tutta l'estate, quindi va sempre bene.
L'importante è raccoglierlo in zone pulite, non trafficate da macchine o veleni chimici di qualunque genere. Insomma, facciamo una bella passeggiata in campagna una domenica e andiamo alla ricerca di questo bel fiore giallo!

Come si riconosce l'Iperico
L'Iperico si riconosce per i suoi bellissimi fiori gialli. E' una pianta che può superare anche il metro di altezza, ma la prova inconfutabile c'è: basta cogliere un fiore, strofinarlo tra le dita e se le macchia di nero/rosso scuro allora è lui!! Occhio a non esagerare perché macchia di brutto e per smacchiare le dita poi ci vuole un bel po' ;P



Come si fa l'Oleolito
Dopo aver raccolto un bel mazzetto di Iperico torniamo a casa e qui le scelte sono due: o controllate che non ci siano insetti tra i fiori e li togliete manualmente, oppure mettete i rametti in un vaso con dell'acqua fresca, lasciate stare tutta la notte (magari all'esterno) e preparerete l'Oleolito l'indomani. In questo modo gli insetti se ne andranno da soli.
Una volta pronti per metterci all'opera munirsi un barattolo di vetro a bocca larga, un panno, un tovagliolino di stoffa o carta, un elastico, delle forbicine, a discrezione di un paio di guanti in lattice e di almeno mezzo litro di olio di semi di girasole spremuto a freddo. Questa pianta è meglio farla con l'olio di girasole perché dovendo poi stare al sole ed essendo il girasole un olio molto resistente al calore non si rischia l'irrancidimento.

Mettere i guanti, tagliare i fiorellini e raccoglierli su un panno. Prendete solo i fiori freschi, non quelli secchi. Ottenuto un bel mucchietto di fiori trasferiteli nel barattolo (pulito e asciutto), versare l'olio fino a coprirli tutti, tappare la bocca del barattolo con il tovagliolo, bloccate con un elastico e mettete al sole.
Il mio l'ho sempre sistemato in un luogo dove prendeva sole soltanto la mattina, la sera lo portavo al riparo in casa (per evitare la pioggia eventuale e l'umidità notturna) e poi al mattino di nuovo fuori.
Deve stare così per 15 giorni, girando il barattolo ogni tanto per fargli arrivare il sole da tutti i lati. Sempre ogni tanto una mescolatina ma per il resto fa tutto lui da solo :)
Con il passare dei giorni l'olio diventerà sempre più rosso e questo è un buon segno. Il sole infatti fa uscire l'Ipericina che è la sostanza che dona tante virtù a questo olio.
Trascorso il tempo va filtrato attraverso un colino con sopra un pezzo di stoffa o carta, versato in una bottiglia di vetro scuro, una bella etichetta che indichi cosa è e quando è stato prodotto, un bel tappo e il gioco è fatto!

Questo è il risultato. Non è quello di quest'anno perché quello appena filtrato l'ho già messo in una bottiglia di vetro scuro e riposto al fresco per preservarne le virtù e farlo durare intatto fino alla prossima estate.
Questo è quello dell'anno scorso che ho pubblicato anche in un forum.



Come si usa
Puro su scottature e piccole ferite. Se la superficie è estesa coprire con una garza sterile.
In caso di scottature da sole prendere un cucchiaio di olio, un cucchiaio di acqua e sbatterli con una forchetta per un minuto fino a rendere il tutto una schiumetta. In questo modo si ottiene l'olio battuto che facevano le nostre nonne per i sederini dei neonati quando le creme non c'erano.
Spalmare questo composto sulla pelle pulita molto delicatamente. Si sentirà subito un piacevole sollievo. Poi andare a nanna. Il mattino dopo il dolore sarà quasi del tutto sparito e se si avrà la costanza di metterlo mattina e sera per qualche giorno saranno scongiurate anche le bollicine d'acqua e quindi la pelle che si spella.
Qualche goccia nella comune crema antirughe (preferibilmente senza siliconi e petrolati vari) la migliora e fa benissimo alla pelle.


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lunedì 23 luglio 2012

Sapone verde di primavera... com'è andata a finire?

Ci eravamo lasciati con il mio Sapone verde di Primavera (clicca qui per leggere il post precedente), dopodiché ho avuto un periodo molto impegnativo che mi tenuta lontana dal Blog.
Ma quella saponata com'è andata a finire? 
In maniera fantastica, direi!
Infatti il sapone è venuto fuori perfetto, il giorno dopo l'ho tirato fuori dallo stampo in legno, l'ho tagliato a cubetti, nelle settimane a venire ha stagionato alla grande e ne ho fatto.. no, non ve lo voglio dire ancora (sono perfida!), per adesso vi lascio alle foto dopo 24 ore dalla messa nello stampo della pasta di sapone ;)

La qualità delle foto non è eccelsa, scusatemi, ma quando l'ho tagliato era sera tardi e la luce artificiale ha sfalsato i colori di alcuni scatti. Comunque il colore vero è quello della prima foto, quella col sapone ancora nello stampo.








Presto vi farò vedere a cosa mi sono servire queste saponettine ;)

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mercoledì 23 maggio 2012

Sapone verde di primavera

Finalmente ho saponificato di nuovo e vi ho fatto un foto reportage!!! Non vedevo l'ora..
Mi serviva un sapone verde, e allora ecco che ho creato il mio sapone di primavera (anche se sono giorni che da me fa freddo e piove.. mah!)
Oltre agli innumerevoli stampi in silicone, l'estate scorsa ho commissionato ad un mio caro amico appassionato di bricolage due begli stampi in legno, uno lungo rettangolare (da minimo 1 kg, massimo 1,5 Kg di grassi ) e questo quadrato (per quantità superiori a 1,5 kg di grassi, fino a.. chissà!).
Questo in particolare sono 2 Kg di grassi.
Sono favolosi e grazie alle cerniere è davvero facile e veloce sformare il sapone. Se volete maggiori info fatemelo sapere che vi creo un post su questi begli stampi ;)



Per prima cosa la solita soluzione caustica, poi la pesata degli oli. Quando la soluzione caustica è arrivata a temperatura ho scaldato gli oli e poi li ho travasati nel mio secchiello (tranne 6 cucchiai circa), compagno di avventure saponiere!
Per colorare il sapone ho preso due piccole tazzine, in una ho messo due cucchiaini di biossido di titanio assieme a due cucchiai dell'olio messo da parte, nell'altra due cucchiaini di Mica Green Pearl anche lei con due cucchiai di olio. Ho mescolato per bene per togliere i grumi.
Prima di unire la soda ho versato negli oli il biossido e ho dato un po di frullate per farlo disperdere bene.Il biossido serve per sbiancare il sapone, che senza resterebbe giallino.
Poi ho unito la soda, un paio di colpi di frusta e ho unito il verde.






Dopo avere colorato la base del sapone ne ho prelevato una parte e l'ho messo in un contenitore di plastica, nel mio caso un bicchiere di yogurt da 500 gr (in tutto sono 2 kg di grassi).
Ho preparato come prima il colore con gli ultimi due cucchiai di olio e la mica verde, l'ho versato nel sapone e ho mescolato per bene.
In questo modo ho ottenuto un verde un po' più scuro.




 In questa foto si vedono i diversi toni di verde.





Ho versato quindi la base chiara nello stampo.. 





E poi quella scura per decorazione.







Con una mini frusta ho mescolato delicatamente le due parti creando un effetto marmorizzato.




Ho spolverizzato con gli immancabili glitter e.. fatto!




Adesso è a riposare al calduccio coperto da un plaid. Domani sformerò e taglierò e presto vi posterò il risultato ;)



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